Viabilità modicana, botta e risposta tra l’Ass. Calabrese e Cavallino
Botta e risposta tra l’Amministrazione Comunale di Modica ed il consigliere comunale del PDL Tato Cavallino in merito alla viabilità modicana. L’esponente pidiellino aveva, infatti, criticato aspramente l’Amministrazione Comunale rea, a suo dire, di avere compiuto scelte insensate nel campo della viabilità, già di per sé molto caotica ed ai limiti di sicurezza. «Il doppio senso di circolazione nella via Bottecchia (traversa di via S. Cuore per l’accesso alla piscina comunale) – si legge in una nota – oltre ad eliminare alcuni parcheggi dell’importante via Sacro Cuore, penalizza i commercianti della zona e tutti i cittadini, mentre il traffico veicolare subisce ancora più gravi problemi nella zona antistante la piscina. Non riusciamo a comprendere sulla base di quale logica l’Assessore Calabrese - continua Cavallino - ha compiuto questa scelta, o se è convinto che l’istituzione di un doppio senso o di un divieto in una città come Modica possa essere la soluzione ai problemi, mentre siamo sicuri, come ribadito più volte, che la nostra città ha bisogno di una riflessione seria e complessiva sul traffico e sulla viabilità, sulle lunghe e pericolose code degli orari di punta, sulla necessità di un potenziamento dell’organico e del servizio dei vigili urbani, sulla possibilità di assegnare al Comandante dei Vigili Urbani solo la delega del settore di competenza e non una serie infinita di settori e servizi. Ancora una volta – conclude la nota - assistiamo al fatto che l’Amministrazione Comunale di Modica, nonostante gli annunci e le vane promesse, è molto distante dai problemi reali e quotidiani della collettività ed è anche insensibile ad ogni forma di ascolto e di confronto, dimostrando un pervicace attaccamento a decisioni che lasciano perplessi i cittadini e che non contribuiscono in alcun modo al miglioramento della qualità della vita di una città sempre più caotica e disorganizzata in cui il traffico veicolare, spesso, blocca ogni cosa con code interminabili in ogni parte della città ed in cui i pedoni non hanno alcuno spazio e sicurezza di movimento».
La replica dell’Assessore Antonio Calabrese, seppur con toni pacati, non si è fatta attendere. In una nota diffusa da Palazzo San Domenico, l’Assessore con delega alla viabilità fa delle opportune precisazioni. «Il consigliere Cavallino, ritenendo di interpretare lo stato d’animo e il pensiero degli automobilisti che transitano nel quartiere Sacro Cuore e i loro pensieri, scrive di cittadini esasperati e soprattutto di scelte insensate dell’amministrazione e del sottoscritto. Mi chiedo: è insensato utilizzare gli operatori della Multisosta la mattina per gestire il traffico davanti alle scuole liberando da tale compito vigili urbani che vengono impiegati,in quell’orario, altrove? È insensato disporre la presenza di due vigili urbani nella intersezione tra la SS 115 e la SS 194 in modo da abbattere i tempi di percorrenza sulla statale riportandoli a soli due minuti? È ancora insensato predisporre la presenza di due vigili urbani nel prolungamento di Viale Alcide De Gasperi con innegabili vantaggi sulla percorrenza nell’asse Centro Commerciale Solaria – Stadio “V.Barone” in soli cinque minuti? È insensato garantire il servizio del vigile rubano davanti alla popolatissima scuola “Giovanni XXIII” o avere operato il senso rotatorio a senso unico nelle Vie Fabrizio e Via Silla ? Mi chiedo ancora se è considerata insensata la scelta di destinare due vigili urbani che fanno viabilità tra Piazza Corrado Rizzone e la Via Nazionale con un Comandante che è di stimolo a tutti i suoi sottoposti atteso che è il primo a gestire il traffico cittadino e per tale ragione intendo pubblicamente ringraziarlo, a nome della Città, unitamente a tutti gli operatori del servizio di PM. Gli esempi riportati riguardano le ore di punta del mattino e gli effetti sono sotto gli occhi chi vuole vedere ! Il doppio senso di circolazione di Via Sandro Bottecchia, anche questa oggetto di attenzione del consigliere Tato Cavallino, è una scelta legata alla difficoltà degli automobilisti di raggiungere non solo la piscina ma i luoghi che insistono in quella via. Il senso unico infatti obbligava gli utenti a percorrere più della metà di Via Sacro Cuore con notevole peso sul traffico atteso che l’ingresso in quell’area è possibile effettuarlo tramite una strada stretta e inadeguata. Con il doppio senso di circolazione della Via Bottecchia si sfrutta una strada larga dodici metri e non si ingorga la Via Sacro Cuore. È vero si perde una fila di posteggio libero ma viene in qualche modo recuperata con la istituzione della zona blu nel parcheggio opposto garantendo un ricambio di posti auto. Devo ringraziare sinceramente il consigliere Tato Cavallino per le garbate critiche rivoltami. Mi da la possibilità di poter verificare, lui spesso arguto osservatore, la non sufficiente perspicacia dei suoi rilievi nella fattispecie, che mi danno comunque il modo di illustrare le risposte ai cittadini e al consigliere che come si può notare ascolto con attenzione e gli rispondo con puntualità e serenità».







