San Giovanni Battista fa il miracolo e sconfigge il forte vento
La festa del Patrono di Pozzallo, San Giovanni Battista, ieri ha visto la sua prima giornata folta di avvenimenti.
La mattina alle ore 10, la Santa Messa e a seguire la benedizione dei bambini. La chiesa era affollatissima di genitori e bambini accorsi per ricevere la santa benedizione e poi la medaglietta di San Giovanni Battista distribuita da Don Aldo Modica.
Nel pomeriggio, poi, la Santa Messa anticipata alle ore 17.30 per favorire la tradizionale Processione sul Mare del simulacro del Santo. Al termine della celebrazione eucaristica, officiata dal reverendo Don Giorgio Gallaro, tra i suoni dello scampanio delle campane e i fuochi d’artificio San Giovanni Battista veniva accolto dai numerosissimi fedeli al di fuori della chiesa e poi collocato sulla barca che lo avrebbe portato fino al porto di Pozzallo. Ma il tempo, con il vento che soffiava fortissimo, non forniva segnali incoraggianti.
La processione sul mare sembrava un’utopia un’ora prima dell’imbarco, per le condizioni proibitive del mare, sempre più mosso. I fedeli accompagnavano, seguiti dalle note della banda musicale, il santo verso il porto, dove ad accoglierlo all’ingresso c’era il picchetto d’onore della Capitaneria di Porto. Poi San Giovanni Battista faceva ingresso nel porto di Pozzallo, e come d’incanto, il forte vento che soffiava fino a quel momento, iniziava a placarsi.
Il simulacro veniva quindi trasferito sulla “Fabiola”, il peschereccio che da sempre ospita San Giovanni per la passeggiata sul mare, e senza vento, con il mare oramai completamente piatto, la tradizionale processione poteva avere inizio, tra la soddisfazione del parroco e dei numerosissimi fedeli che hanno sfidato il vento, convinti che San Giovanni Battista, anche quest’anno, avrebbe fatto il miracolo.







