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Raganzino continua ad essere abbandonato

Non è cambiato nulla. Aiuole trascurate, pavimentazione dissestata, panchine distrutte. Il lungomare Raganzino rimane nel degrado anche alle porte della stagione estiva: la “terrazza sul mare” della città è completamente abbandonata. Nemmeno l’attuale amministrazione comunale, dopo ben tre anni di legislatura, ha saputo finora ridare lustro ad una zona che è il biglietto da visita della città.

Zona di serie B. Il sindaco di Pozzallo, Giuseppe Sulsenti, ha parlato di “numerosi ed importanti interventi in cantiere”. Quindi, bisogna ancora attendere, e chissà quanto tempo, per ridare un aspetto dignitoso ad una zona finora considerata di “serie B”, nonostante le sue risorse. Intanto, i residenti del quartiere chiedono a gran voce degli interventi urgenti: si sentono trascurati da un Sindaco che aveva messo Raganzino tra le priorità del proprio programma elettorale. Ecco perché, denunciando lo stato di degrado, i cittadini hanno chiesto l’attuazione della riqualificazione. “L’Amministrazione Sulsenti – fanno sapere da palazzo La Pira – ha messo in campo tante strategie per finanziare il progetto di riqualificazione di Raganzino, che prevede una serie di opere generali nel quartiere: servizi e sottoservizi, manto stradale e segnaletica, arredo urbano”.

Livia tranquillizza i residenti. A tranquillizzare i residenti ci ha pensato il consigliere comunale, Salvatore Livia : “E’ tutto pronto, – ha detto – si aspetta solo il via”. “È da molti anni – ha spiegato il consigliere del Mpa – che porto avanti la voce del quartiere Raganzino insieme ad un gruppo di amici, appartenenti allo stesso mio movimento. Negli anni passati siamo stati trascurati al nostro destino fino a quando non è arrivato il sindaco Sulsenti, che dopo tante mie segnalazioni e quelli degli amici di quartiere ha ritenuto mettere tra le priorità dei progetti già presentati nel suo programma elettorale la riqualificazione dell’area”.

In tre anni non è cambiato nulla. Basta, però, fare una passeggiata sul lungomare per rendersi conto che non è cambiato nulla in questi tre anni: la zona è ancora trascurata. L’erba ingiallita delle aiuole, la pavimentazione in uno stato pietoso, l’unica fontana presente vuota, una panchina di pietra a pezzi (nelle foto). E non servirebbe, visto l’imminente arrivo dell’estate, un grande progetto, ma semplicemente una manutenzione ordinaria dell’area. Per non fare esclamare a chi passa, e saranno in tantissimi: “Che vergogna!”.

Sulsenti ha abbandonato Raganzino. Anche l’opposizione fa sentire la sua voce. “Sulsenti in campagna elettorale ha sedotto gli abitanti del quartiere Raganzino per poi immediatamente abbandonarli. I fatti parlano chiaro, basta fare una passeggiata nella zona per rendersi conto di come l’attuale amministrazione lo abbia dimenticato”. Così commenta lo stato di degrado del quartiere Raganzino il consigliere comunale di opposizione del movimento“Pozzallo Giovane”, Marco Sudano, attivo su questo fronte per le diverse interrogazioni presentate in civica assise: “tutte disattese – ha detto – e, coi fatti, ignorate”. “Qualche giorno fa – spiega Sudano, manifestando i suoi dubbi sulla veridicità delle notizie – ho appreso dalla stampa che a breve dovrebbero partire i lavori di riqualificazione. Ma di cosa si tratta e perché né la popolazione né i consiglieri comunali sono stati informati?”. “Per il bene del quartiere, – ha concluso il consigliere comunale – auspico che il rilancio del quartiere avvenga al più presto possibile, anche se ho tutti i dubbi perché ritengo che la riqualificazione potrà avvenire solo tra un paio d’anni, quando l’amministrazione Sulsenti avrà tolto ‘il disturbo’ ”.

Anche il segretario del Pd, Ennio Ammatuna, ha commentato lo stato di abbandono della zona Raganzino: “Oltre le vane promesse e qualche comunicato di sorta – dice – nulla in questi anni è stato fatto per il quartiere Raganzino. I proclami e le promesse elettorali non bastano. Una città a forte vocazione turistica come Pozzallo non può permettersi di tergiversare ancora; ed è triste notare come, nel mese di giugno, nel Lungomare Raganzino persistano degrado e sporcizia”.

Un progetto per Raganzino. Inoltre, il segretario Ammatuna ha annunciato un progetto di riqualificazione dell’area: “Presenteremo entro qualche mese un grande progetto di riqualificazione – ha spiegato – che coinvolgerà interamente il quartiere, tenendo conto dello sviluppo ecosostenibile e della qualità della vita dei residenti, facendo si che gli introiti e le presenze che aumentano durante i mesi estivi vengano spalmati su tutto il territorio di Pozzallo e non riversati solo su una porzione di città”.

Stando alle parole, addirittura sono due i progetti che riguardano il quartiere. Uno, quello di chi governa la città, che è al via – secondo quanto dichiarato dal consigliere comunale Livia. L’altro, targato Pd, da presentare tra qualche mese: ben vengano le idee, sperando che non si scontrino con altre, e si perda solo del tempo con la solita bagarre politica. Una cosa è certa, i cittadini sono stanchi della “politica degli annunci” e l’unica domanda che si pongono è unanime: “Che fine farà la nostra Raganzino?”.

Marina Barrera

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