Pd, Vendola trionfa in Puglia
Bari, 25 gen. (Adnkronos/Ign) – ”Credo che abbiamo aiutato il centrosinistra a ritrovare la strada del rapporto con le giovani generazioni, abbiamo aiutato il centrosinistra a ritrovare il proprio popolo e le proprie ragioni”. Lo dice il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola dopo la netta vittoria sullo sfidante Francesco Boccia nelle primarie del centrosinistra, vittoria che ne ha sancito la ricandidatura alla carica di governatore alle prossime regionali. Vendola ha stravinto con oltre il 70%. Si sono recati al voto 192mila elettori, ben più delle precedenti primarie del 2005 quando la partecipazione fu di quasi 80mila persone. In quella occasione fini’ 51% a 49% a favore di Vendola. Alla luce di questa vittoria, per il segretario del Partito democratico Pierluigi Bersani, allargare l’alleanza all’Udc in vista delle regionali è “un tema che abbiamo ancora davanti, anche in Puglia, anche se le condizioni sono piu’ complicate” ha detto Bersani entrando alla direzione del partito, confermando il sostegno a Vendola. “Siamo determinatissimi a sostenere Vendola”, ha chiarito. “Le primarie le abbiamo inventate noi, sappiamo bene come ci si comporta, si appoggia chi ha vinto – ha detto Bersani – la popolarita’ di Vendola ha oscurato la proposta del Pd che non era contro Vendola, lo comprendeva ma si preoccupava di non stare stretto nel nostro campo e di favorire la convergenza delle opposizioni e un percorso alternativo alla destra”. Per il presidente della Fondazione Italianieuropei Massimo D’Alema ”la larga vittoria di Nichi Vendola nelle elezioni primarie del centrosinistra pugliese conferma il legame del presidente della nostra Regione con tanta parte dell’elettorato del centrosinistra, compresi gli elettori del Partito democratico” afferma in una nota. ”Prendo atto di questo risultato – prosegue D’Alema – e della necessità, quindi, per il PD di sostenere lealmente Vendola come già facemmo nelle elezioni regionali del 2005″. Inoltre, ”voglio esprimere la mia gratitudine a Francesco Boccia, che si e’ assunto la responsabilita’ di una sfida difficile con un candidato cosi’ radicato e popolare. Questo confronto – sottolinea D’Alema – non e’ nato da ostilita’ verso Vendola, bensi’ dalla necessita’ di far avanzare un nuovo processo politico in grado di unire le forze oggi all’opposizione del governo Berlusconi per avvicinare una prospettiva di alternativa e per rafforzare una battaglia meridionalistica”. Dopo la vittoria, per il governatore “da questo momento comincia la campagna elettorale vera” ha annunciato nella notte Vendola invitando i suoi sostenitori ad applaudire lo sfidante Boccia. Poi, insieme al segretario regionale Sergio Blasi e al segretario di Sinistra e Liberta’ Nicola Fratoianni, hanno tenuto una conferenza stampa. ”Siamo molto felici – aggiunge – perche’ da domani il centrosinistra e’ piu’ forte per combattere contro la destra, perche’ il laboratorio pugliese possa essere anche una sperimentazione di parole nuove e di pratiche nuove capace di colpire al cuore l’egemonia nazionale delle destre. Vendola si rivolge ”a tutti coloro che navigano nel web e che hanno costruito attorno a questa singolare vicenda pugliese, quella delle primarie, una comunita’ particolarmente appassionata, un pezzo di mondo prevalentemente giovanile che ci ha letteralmente assediato con la propria passione e con il proprio affetto”. Secondo il sindaco di Bari e presidente del Partito democratico della Puglia, Michele Emiliano, ‘Nichi Vendola ha meritatamente vinto le primarie impartendo al nostro partito, e non a Francesco Boccia, una dura lezione che non puo’ piu’ essere ignorata”. Inoltre, ”anche la piu’ razionale delle strategie politiche non puo’ essere calata dall’alto e non puo’ essere attuata ignorando i sentimenti di rispetto e di affetto delle persone nei confronti di quei pochi politici che nel bene e nel male sono sintonizzati con il senso comune – ha aggiunto – questa e’ la lezione che tutto il Pd deve apprendere e trasformare nello spirito col quale affrontare la prossima campagna elettorale”. Le sconfitte peggiori sono le battaglie che non si combattono”. E’ stato il commento a caldo di Francesco Boccia, deputato del Pd sconfitto dal presidente uscente Nichi Vendola. ”Io venerdi’ scorso con il segretario regionale del mio partito che ha fatto un lavoro straordinario in questi mesi – ha spiegato – ero di fronte a un bivio: da un lato mettere il mio partito nella condizione di ripartire da quello straordinario lavoro per poter interpretrare le sfide che abbiamo di fronte oppure unire il centrosinistra assumendo un rischio personale. Io penso che quando si vuole qualcosa non c’e’ carriera personale che tenga e per questo motivo, pur sapendo di correre un rischio personale molto alto, insieme al mio partito abbiamo deciso di confrontarmi fino in fondo”. Ora ”i pugliesi si sono espressi – ha aggiunto Boccia – e i numeri sono evidenti, non lasciano spazio ad interpretazioni”. E ”resta l’unica speranza che abbiamo per sconfiggere il centrodestra non solo in Puglia ma anche in Italia nei prossimi anni”.







