Opere in muratura dentro la Villa Comunale di Pozzallo: chi le ha autorizzate?
La Villa Comunale di Pozzallo ritorna al centro delle attenzioni dopo le polemiche dello scorso anno riguardo al bando per la concessione ai privati. Oggi, infatti, il polmone verde della città si presenta in condizioni pietose. A denunciarne il cattivo stato i movimenti politici “Pozzallo Giovane” e “Noi per Pozzallo”. In una lettera inviata alla stampa ma anche al Sindaco di Pozzallo, alla Procura della Repubblica di Modica, alla Capitaneria di Porto di Pozzallo, alla Soprintendenza BB.CC. di Ragusa, al Comando dei Vigili del Fuoco di Modica, al Comando dei Carabinieri di Pozzallo, alla Polizia Municipale di Pozzallo ed alla Guardia di Finanza di Pozzallo, i movimenti politici denunciano la presenza di automobili e furgoni parcheggiati all’interno dei viali della villa, il maxi tendone utilizzato per il veglione natalizio ancora presente sulla pista da ballo (ben dieci giorni dopo la festa!) aperto e accessibile a tutti, all’interno del quale sono presenti stufe a gas incustodite. Ciliegina sulla torta la presenza di un cantiere aperto per la costruzione di una struttura in muratura accanto alla vasca, in sostituzione della precedente struttura realizzata con materiale leggero e mobile. La Villa è un bene pubblico. «Ci chiediamo – continua la lettera – se la ditta che ha in concessione la Villa Comunale sia in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie per la realizzazione della struttura in muratura, che sta deturpando l’area verde. Ci chiediamo cosa stia facendo l’amministrazione comunale di Pozzallo, silente davanti a questo stato di degrado ed abbandono in cui versa la Villa a seguito di questa strana gestione privata, nata dalla necessità di migliorarne la fruibilità e la bellezza. I Pozzallesi si chiedono: dove vivono il Sindaco e i suoi amministratori? Non possiamo tacere- termina la lettera – di fronte a questo scempio. Vogliamo capire se esistono autorizzazioni per la costruzione di strutture in muratura interne alla Villa comunale o se quanto sta avvenendo sia un’operazione di abusivismo edilizio».







