Nigro chiede la sistemazione della “tribunedda di San Giuseppe”
Il capogruppo dell’Udc di Modica, Paolo Nigro, ha effettuato una richiesta di intervento urgente al Sindaco di Modica Antonello Buscema per la manutenzione con ripristino immediato dell’illuminazione per l’edicola votiva di San Giuseppe sita in Piazza Monumento. “Grazie alle segnalazioni di diversi concittadini – afferma Nigro – sono venuto a conoscenza dello stato precario in cui versa l’Edicola Votiva o “Tribunedda” dedicata a San Giuseppe, incastonata nell’immobile che si affaccia su Piazza Monumento noto come “palazzo re ponti ri pulera”. Pare che questa “Tribunedda” sia stata realizzata originariamente dalla “Confraternita del SS. Rosario”, al suo interno ospita una importante opera del “Canonico Orazio Spadaro” e dall’anno 1924 risulta in cura alla Chiesa del SS. Rosario o San Domenico di cui è attualmente Rettore Padre Sortino. Attualmente è priva di illuminazione nonostante la presenza di un antico braccio in ferro battuto privo di corpo illuminante e di due neon laterali che tempo addietro forse erano collegati al contatore di un attiguo locale comunale; l’infisso esterno realizzato con scuri in legno è praticamente divelto anche nel telaio maestro; i conci ed i riquadri in pietra a vista mostrano evidenti segni di deterioramento, così come anche la grata in ferro di protezione esterna. Nonostante le condizioni manutentive sicuramente infelici, l’opera dimostra e conserva integro l’indiscusso valore culturale, architettonico e rappresenta una testimonianza di religiosità popolare. In forza di tali motivazioni, nelle more di un completo restauro da molti auspicato anche per tante altre Edicole Votive presenti nel territorio comunale campagne comprese, – continua Nigro – mi permetto di sottoporre la presente alla Sua attenzione rivolgendoLe l’invito di intervenire per far realizzare un collegamento anche provvisorio per recuperarne la illuminazione in coincidenza dell’imminente Festività di San Giuseppe (Festa del Papà) ricorrente il 19 marzo p.v.
Faccio rilevare altresì, che ove il Sindaco lo ritenesse opportuno, per eseguire in tempi brevi tale intervento, potrebbe anche coinvolgere la Ditta che sta ben eseguendo i lavori di illuminazione artistica del Corso Umberto (non starebbe male una illuminazione artistica anche delle edicole votive presenti nel centro storico) ovviamente con l’ausilio degli elettricisti e tecnici comunali”.







