Modica, refezione scolastica: le cucine comunali sono pronte?
Le cucine comunali sono pronte per l’avvio del servizio di refezione scolastica? Si secondo palazzo San Domenico, no secondo la ditta vincitrice della gara d’appalto. Stamattina si è svolto il primo incontro tra la commissione consiliare paritetica, l’assessore alla Pubblica istruzione, Antonio Calabrese, ed il rappresentante della ditta appaltatrice “Daily Food”. L’uso delle cucine comunali è clausola determinante ai fini del servizio. “Il Comune – è stato detto nel corso dell’incontro – è dotato di un’autorizzazione, corredata da tutti i pareri, da parte della ex Ausl 7 per lo svolgimento dell’attività”. Per la ditta però le cucine, sulla scorta di una nuova normativa, non sono in condizione di poter esercitare l’attività e garantire, a norma, ad esempio il confezionamento in quanto manca lo spazio adeguato per concretizzarlo. Palazzo San Domenico, per velocizzare l’iter dell’avvio del servizio, si è detto pronto a trasferire l’autorizzazione alla ditta che però, a sua volta, non è disponibile ad accettarla in quanto sono necessari degli interventi per rendere a norma le cucine. “C’è bisogno di un sopralluogo – è emerso ancora dall’incontro -. Questo servirà a fare emergere le reali necessità delle cucine ed a prevedere dunque gli interventi”. L’esito, in teoria, dovrebbe giungere a breve dato che tutti i soggetti protagonisti hanno posto l’urgenza e si sono fissati, quale termine entro cui fare chiarezza, la data del 7 gennaio. Il nuovo anno dunque porterà all’avvio dell’importante servizio destinato agli alunni delle scuole dell’obbligo modicane.
Giorgio Caruso







