Modica, consiglio comunale: approvate tre varianti al Prg
Quattro punti approvati, polemiche e soddisfazioni. Questo oramai è il “menu” del consiglio comunale. La seduta di martedì sera non ha fatto eccezione. Approvate, a maggioranza, tre varianti al Piano regolatore generale per insediamenti produtti, ma soprattutto è stata votata la modifica del regolamento edilizio della commissione apposita, alla quale saranno compresse le competenze, con l’obiettivo di rendere più snello l’iter per il parere consuntivo per il rilascio delle concessioni edilizie. “E’ un atto – ha commentato con soddisfazione l’assessore all’Urbanistica, Elio Scifo – che riserva un profilo più alto ai compiti della commissione edilizia che non si occuperà più di singoli progetti, bensì di Prg, regolamenti urbanistici di edilizia e ambientali, dato che il rilascio della concessione sarà competenza del dirigente, che quindi è posto nelle condizioni di accorciare i tempi”. Ma il dibattito in aula, sul punto, è stato piuttosto acceso, con le oramai consuete divergenze tra maggioranza ed opposizione, tant’è che la delibera, nel suo complesso, è stata approvata a maggioranza con 12 voti favorevoli, tre astenuti ed il voto contrario dell’Udc. “Non ha senso svuotare di contenuti la commissione – ha sostenuto il capogruppo dell’Unione di centro, Paolo Nigro -. Il dirigente vuole modulare l’attività dell’ufficio urbanistico sulla scorta di leggi nazionali che si applicano anche in Sicilia, ma serve coerenza. Basti pensare che il testo unico enti locali sancisce, nella fattispecie, la palese incompatibilità dell’assessore Scifo nel ruolo di professionista nella qualità”. Una incompatibilità sconfessata dal dirigente del settore prima e dal sindaco poi circa una variante al Prg in votazione, che recava la firma dello stesso delegato all’urbanistica in qualità di professionista e che era stata apposta 4 anni fa. Su questo sono volate dure accuse da parte di Udc e Pdl, anche all’indirizzo del presidente della civica assise. Accuse ribadite dal gruppo consiliare pidiellino anche ieri mattina con una nota dai toni forti, in cui si accusa “l’integerrimo consigliere di Nuova Prospettiva, Nino Cerruto, che – si legge nalla nota -, pur essendo contrario a quella pratica istruita dall’assessore Scifo e ad altre dello sportello unico, ne ha consentito l’approvazione allontanandosi ben tre volte strategicamente dall’aula. Il Sindaco, la maggioranza ed i suoi esponenti hanno rasentato il ridicolo – accusano dal Pdl -, dimostrando i soliti contrasti interni ed una dilettantistica approssimazione nella gestione dell’attività consiliare, per non parlare della evidente incoerenza del consigliere Nino Cerruto che, coraggiosamente, si è nascosto nei corridoi del comune. Siamo sicuri – concludono – che la città ha capito da quali mani sicure è amministrata”.
Giorgio Caruso







