Leontini e Rustico cancellano l’Mpa da Ispica. Si dimette Mimì Arezzo
Le elezioni amministrative di Ispica dovevano rappresentare la prova di forza dell’Mpa nei confronti del Pdl di Leontini. Leontini giocava in casa e l’Mpa, schierandosi con il centro sinistra, aveva progettato di sconfiggere il maggior antagonista alla Regione Sicilia del presidente Raffaele Lombardo. Ma alla fine le elezioni amministrative ispicesi hanno avuto un responso molto differente da quello auspicato dai sostenitori di Lombardo. Il Pdl e la lista Rustico Sindaco portano a casa ben 10 consiglieri comunali. Il centro sinistra ne porta a casa solo 4, il resto è tutto degli alleati di Rustico. La botta peggiore l’ha presa sicuramente l’Mpa, che si è classificato all’ultimo posto tra tutte le liste in gara. Solo 79 voti per la lista, con una percentuale dello 0,70%, indice del crollo di una formazione politica che non ha saputo adottare azioni di radicamento sul territorio, mostrandosi come movimento frammentato e disgregato, incapace di diffondere nella gente quel senso di appartenenza che in momenti importanti, quali le elezioni, è l’elemento cardine di una partecipazione sentita. Pertanto è possibile affermare che Leontini e Rustico hanno cancellato l’Mpa dalla loro città e questo risultato ha provocato immediatamente i suoi effetti. Il commissario provinciale del Movimento per l’Autonomia, Mimì Arezzo, oggi ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico. In una missiva Arezzo scrive che “a questa mia decisione non sono estranei taluni aspetti poco chiari legati alle amministrative di Ispica, nelle quali, in qualche caso, è mancato lo spirito di collaborazione e di abnegazione che dovrebbe legare quanti credono in comuni ideali. Ringrazio il presidente Raffaele Lombardo, il commissario regionale Enzo Oliva e il vicecommissario Rino Piscitello per la grande fiducia accordatami. Fiducia che ho cercato di onorare profondendo il massimo impegno, ma riscontrando in alcuni casi sacche di resistenza che hanno ritardato, e di fatto continuano a ritardare, il processo di rinnovamento morale e organizzativo del Movimento per l’Autonomia. Auspico, – ha concluso Arezzo – nel superiore interesse della nostra terra , che il Movimento per l’Autonomia trovi al più presto, con l’organizzazione dei congressi, la forza per proseguire nel suo originario percorso ideale, che non può essere perso di vista in nome di eventuali interessi particolari». Situazione completamente opposta nel Pdl. Il capogruppo del Pdl all’Ars, Innocenzo Leontini, parla di “plebiscito”. “La città – ha affermato Leontini – ha premiato la squadra; ha apprezzato le scelte dei candidati al consiglio comunale, ha sottolineato le realizzazione e ha bocciato i demeriti”. Il risultato che ha proclamato il trionfo di Rustico è stato clamoroso. Con una percentuale del 61%, il candidato del centro destra ha mantenuto, fin dai primi spogli, un distacco marcato e costante ai suoi avversari che lo ha condotto alla riconferma, nel suo ruolo di governo della città. La coalizione che ha sostenuto Rustico inoltre ha sfiorato il 70% dei consensi determinando la netta prevalenza del centro destra sugli avversari. Nel commentare questo trionfo, l’Onorevole Leontini, ha ribadito quanto esso rifletta l’apprezzamento della gente verso una politica che mira a fare di Ispica una città proiettata al rinnovamento, attraverso azioni e progetti che ne mantengano sempre integra l’identità, migliorandola. A fare da timone alla vittoria di Rustico è stata la grande affermazion delle due liste riconducibili al Pdl ufficiale che hanno sfiorato lo straordinario risultato del 40% circa del consenso popolare.







