L’ambulanza torna a Pozzallo…ma a Catania…
Una nuova ambulanza è arrivata al Presidio territoriale d´emergenza di Pozzallo. Dopo le proteste, nei giorni scorsi, del personale medico e di quello infermieristico del presidio medico locale, i responsabili degli uffici della Sise di Catania, la società che gestisce il 118 in Sicilia, hanno inviato una nuova ambulanza al Pte di Pozzallo. Fino a giovedì, l’ambulanza in servizio presso il presidio pozzallese, di fatto, aveva sottratto un’ambulanza ad un presidio medico di Modica, in quanto l’automezzo in dotazione al personale medico del Pte di Pozzallo è ancora in qualche officina della Provincia per alcuni interventi manutentivi. L’attuale ambulanza, in servizio a Pozzallo, opererà fino a quando l’altra ambulanza, quella allo stato attuale «sotto i ferri» di qualche meccanico, non sarà rimessa completamente a norma. Nel contempo, l’ambulanza «modicana» è tornata al paese natìo. E di conseguenza, l’ambulanza di Ragusa, che «copriva» temporaneamente la città di Modica, in assenza di quella inviata a Pozzallo, è tornata nella città capoluogo di provincia. Ma la notizia più grave sembra sia un’altra. Pare che a Catania, presso la sede della Sise, vi fossero più di quindici ambulanze, tutte ferme e tutte in ottimo stato, da più di un mese. Intanto la direzione sanitaria dell´Asp 7 di Ragusa smentisce presunti disservizi al Pte, che, anche negli scorsi giorni, ha funzionato a pieno regime, assicurando i servizi medici agli utenti, come sempre.
Calogero Castaldo







