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La denuncia di Migliore: “151mila euro bruciati per il depuratore”

giovanni migliore“151mila euro bruciati per il depuratore”. E’ l’accusa che giunge dal consigliere comunale del Pdl, Giovanni Migliore, alla luce degli incartamenti relativi al progetto di adeguamento ed ammodernamento del depuratore di contrada Fiumara. “Il mese scorso nelle variazioni di bilancio, sia in entrata che in uscita trovai la somma di 2milioni 209mila euro – spiega Migliore -. Incuriosito di questa somma ho ricostruito l’intera storia e, man mano, collezionando le varie determine sono arrivato ad un risultato: abbiamo sottratto al nostro bilancio la somma di 151mila euro per una disattenzione normativa da parte del dirigente”. La vicenda, ricostruita da Migliore, inizia con una determina dell’allora Sindaco Torchi, del 16 luglio 2004 in cui si conferisce l’incarico “per la redazione di un progetto definitivo per dei lavori di adeguamento agli ingegneri Francesco Iudice, Rosario Orlando e Aurora Annunziata Iudice. Questo incarico – spiega il consigliere azzurro – lo conferisce perchè l’importo delle competenze tecniche stimato rientrava nei limiti previsti dalla legge. Era necessario ricorrere a degli incarichi esterni in quanto il personale dell’Ufficio tecnico non poteva assumere altri impegni, ma allo stesso tempo era necessario per l’attivazione della procedura di concessione del finanziamento da parte della Regione. Questa poteva essere fatta solo in forza di un progetto definitivo o esecutivo. Ma – prosegue Migliore – il dirigente del IV settore, il 9 agosto 2004 stravolge le direttive del Sindaco, perché si conferisce l’incarico per la redazione del progetto preliminare generale e del progetto esecutivo e non più definitivo ai tecnici, per un importo di 289mila 362 euro non più finanziabile dalla Regione! Significa cioè – dice ancora Migliore – che il dirigente non si è fermato all’indirizzo del Sindaco e cioè alla redazione di un progetto definitivo ma addirittura si è arrivati alla determinazione di un progetto esecutivo comprensivo dell’incarico per la sicurezza”. Nel 2005 viene approvato il progetto esecutivo per un totale di 2milioni 209mila euro. “Ma la Regione Siciliana può finanziare le spese progettuali di tale importo (283mila euro) – spiega ancora Migliore – solo se il progetto è stato effettuato con una gara ad evidenza pubblica. E quello di Modica così non è. Tant’è che a giugno di quest’anno il dirigente revoca l’incarico ai professionisti che però hanno già svolto il proprio lavoro e quindi devono essere pagati. Le spese progettuali al momento circa 151mila euro, non sono più finanziati dalla Regione ma saranno a carico della collettività. Mentre – conclude Migliore – il depuratore non sarà né adeguato né ammodernato”.

Giorgio Caruso

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