La Corte UE: “No” al crocefisso nelle scuole
Fiume di polemiche dopo la decisione odierna della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di eliminare il crocefisso dalle scuole. “Rappresenta una violazione dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni”: questa la motivazione della decisione dell’UE che ha scatenato le reazioni polemiche del mondo cattolico e non solo. Per il ministro Gelmini in tal modo “vengono violate le nostre tradizioni”. La Cei bolla come “irresponsabile” il gesto di cancellare il crocefisso e anche per il nuovo leader del Pd Bersani “il crocifisso sarebbe inoffensivo”. Il governo italiano ha fatto sapere di voler ricorrere contro la decisione della Corte di Strasburgo.







