L’on. Ammatuna interviene sul fenomeno di erosione delle coste ragusane
Con una nota inviata al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa ed al Prefetto, l’on. Ammatuna chiede la convocazione di un incontro per affrontare in maniera complessiva e coordinata il fenomeno di erosione delle coste che colpisce la provincia di Ragusa. Di seguito il testo integrale della nota:
“Credo di condividere anche il suo pensiero nell’esprimere un sentito ringraziamento a S.E. il Prefetto di Ragusa per l’attenzione rivolta alla situazione di dissesto idrogeologico nella quale versa il patrimonio archeologico di Kamarina. Proprio traendo spunto da quanto discusso su questo argomento, in occasione dell’incontro tenutosi in Prefettura il 5 novembre u.s., credo sia necessario affrontare il tema dell’erosione delle coste in provincia di Ragusa partendo da un’ottica comprensoriale che preveda interventi coordinati e sinergici. L’Assessorato al Territorio e all’Ambiente della Provincia Regionale di Ragusa ha redatto uno studio complessivo del fenomeno erosivo delle coste iblee, guardando giustamente alla comprensorialità degli interventi, che richiede per la sua implementazione uno stanziamento di circa 18 milioni di euro. Il Ministero per l’Ambiente, attingendo ai 106 milioni di euro stanziati dal governo Prodi per affrontare le problematiche legate al dissesto idrogeologico del territorio, ha finanziato con 12 milioni di euro alcuni degli interventi previsti dal piano provinciale, non tenendo nel debito conto però il contesto complessivo esistente. E’ ormai accertato, da numerosi studi scientifici, che qualsiasi intervento effettuato all’interno di una unità fisiografica – quale potrebbe essere il tratto di costa che va da Santa Maria del Focallo a Marina di Acate – deve essere effettuato tenendo conto della realtà complessiva, perché singole azioni non coordinate non solo non arrecherebbero vantaggi ma sarebbero controproducenti all’equilibrio dell’unità. E’ indubbio, quindi, che interventi a tutela delle coste a rischio di erosione debbano tenere conto di tutto ciò per salvaguardare una ricchezza fondamentale per lo sviluppo turistico del territorio. Sono a conoscenza che la Provincia Regionale di Ragusa sta redigendo alcuni progetti per la tutela delle coste allo scopo di attingere ai finanziamenti europei. Sarebbe estremamente utile in questo frangente indire una riunione operativa, presso la sede della Provincia Regionale, per affrontare l’argomento alla presenza di parlamentari, sindaci, rappresentanti del Genio Civile, della Soprintendenza e della Protezione Civile”.







