Ispica, il tiro con l’arco scatena un fiume di polemiche
Riceviamo e Pubblichiamo Riceviamo e Pubblichiamo
Si è svolta ieri, presso la palestra del Polisportivo “Brancati” di Ispica, una manifestazione di tiro con l’arco in occasione del battesimo della neocostituita associazione sportiva “Lucia Fronte”. «Siamo sinceramente rammaricati – ha commentato al termine il coordinatore Ignazio Spadaro- di come nessuno, né nel materiale promozionale né durante la cerimonia, abbia neppure menzionato il nostro Comitato, dalla cui idea e impegno promotore è scaturita, in origine, l’intera iniziativa. E questo -ha aggiunto- ci spiace e meraviglia tanto più, in quanto ci è nota la serietà e la correttezza di chi ci è subentrato nel ruolo di organizzatore». In breve, i fatti. L’avvio del laboratorio di tiro con l’arco, nato da un’idea del socio e appassionato Giorgio Ruta, era stato promosso da questo Comitato già a metà 2008. IspicAmbiente aveva dunque preso contatti con un’associazione ragusana, aderente alla Federazione nazionale, che da molti anni pratica e promuove questo sport. Nel frattempo, il Comitato si impegnava nel non facile reperimento, ad Ispica, di una palestra idonea. Finalmente ottenuti i necessari nulla osta e la concessione della palestra di Via Leonardo Da Vinci (all’epoca in uso al “G. Ferraris” di Ragusa), il Comitato aveva avviato una promettente interlocuzione con un’associazione sportiva cittadina che avrebbe dovuto occuparsi della concreta gestione dell’attività, insieme agli istruttori iblei, mettendo a disposizione, tra l’altro, un primo stock di attrezzature. Coerentemente con i propri principi di associazione senza scopo di lucro, infatti, IspicAmbiente intendeva avviare e consolidare l’attività inizialmente come laboratorio interno, ripromettendosi entro il breve periodo di renderla del tutto autonoma e aperta a tutti gli Ispicesi amanti della disciplina. L’istruttrice e nota appassionata di sport Patrizia Lorefice, saputo dell’iniziativa, se ne dimostrava entusiasta, dichiarandosi interessata ad occuparsene direttamente per concretizzarla entro tempi pressochè brevissimi. Cessata dunque l’interlocuzione con la precedente associazione, IspicAmbiente prendeva accordi con la prof.ssa Lorefice ed anche insieme a lei incontrava l’allora assessore al ramo Paolo Mozzicato, ottenendo l’assicurazione di un sostegno da parte del Comune. Trascorsi infruttuosamente molti mesi senza che l’attività fosse stata avviata (in attesa di un definitivo riscontro da parte della prof.ssa Lorefice per la definizione degli ultimi dettagli organizzativi), la scadenza dell’anno scolastico e il cambio di gestione della struttura (passata al “G.Curcio” di Ispica) rendevano nulla la concessione rilasciata al Comitato. Lo scorso ottobre, la prof.ssa Lorefice informava il Comitato di avere, unilateralmente, già provveduto ad ottenere la suddetta autorizzazione per la neocostituita associazione “L.Fronte”, a IspicAmbiente nondimeno chiedendo «collaborazione». Pochi giorni fa il Comitato apprendeva, da locandine affisse in più punti della città, dell’inaugurazione del laboratorio di tiro con l’arco e, sia pure tardivamente invitato (pare a causa di un mero disguido organizzativo), partecipava stamane alla manifestazione nella persona del suo Coordinatore. «Ci consola il fatto -ha sorriso infine il coordinatore Spadaro- che tuttavia, per nostri principi costitutivi, nessuno di noi ha smanie di passerella personale e che comunque la scuola di tiro con l’arco, che qualcuno ha avuto l’opportuna idea di intitolare alla nostra concittadina prematuramente scomparsa, è in sé un’iniziativa sana di cui non possiamo non essere soddisfatti come Ispicesi, e alla cui riuscita continuiamo pertanto a formulare i nostri migliori e più convinti auguri».
Davide Lauretta
Carmela Donzello
Ignazio Spadaro







