Il Pd di Scicli all’attacco: Venticinque porti la crisi in consiglio
Che la Giunta Venticinque sia inadeguata ad amministrare la nostra città questo ormai è di dominio pubblico. Ogni giorno la città lamenta al Sindaco e alla sua coalizione il lassismo, l’incapacità e la mancanza di una chiara visone di sviluppo del nostro paese. A conferma di ciò sono numerose le dichiarazioni rese a mezzo stampa ed i “cambi di casacca” dei consiglieri di centrodestra che accusano il loro Sindaco e gli Assessori di disattendere gli impegni assunti in campagna elettorale. In questo clima di anarchia, l´Opposizione – non la Giunta né tantomeno il Presidente del Consiglio- ha richiesto un Consiglio Comunale per discutere questa situazione. Il gruppo consiliare del PD, con l’appoggio delle altre forze politiche d´Opposizione, ha ritenuto necessario aprire l´ennesimo confronto con la maggioranza di centrodestra, per chiarire quali siano le sue posizioni circa la questione delle trivellazioni, il Parco degli Iblei e la discarica dei rifiuti speciali che c’è l’intenzione di costruire a Scicli. Le forze d’opposizione con in testa il Partito Democratico, chiedono conto alla maggioranza della sua totale e cronica incapacità gestionale, propositiva e d’assunzione di posizioni inequivocabili a tutela dei bisogni e delle priorità della cittadinanza che devono, al contrario, essere oggetto fondamentale dell’attività di un’amministrazione davvero posta al servizio della comunità. Questo è solo l’ultimo atto di una situazione grottesca che si trascina oramai da diversi mesi a Palazzo di Città, che vede da un lato, una maggioranza totalmente sfaldata e dall’altro il Sindaco Venticinque che con testardaggine persevera nel non portare la crisi in Consiglio Comunale. Gli aumenti ingiustificati delle tariffe a domanda individuale, della TARSU, del canone idrico, dell’ICI, si affiancano alle mancanze gravissime della variante al Piano Regolatore, del Piano Commerciale, di un programma per la Raccolta differenziata, del Piano Casa Comunale, di interventi per avviare i Cantieri di Lavoro e si aggiungono anche le assenze di vere e forti iniziative di richiamo come il Basole di luce festival che una volta attirava gente da tutto il mondo. La presenza di turisti a Scicli non è certamente frutto di questa Amministrazione Comunale che non offre niente in termini di intrattenimento ma è un risultato valoroso e uno sforzo coraggioso raggiunto dalla precedente amministrazione targata Falla-Piccione con l´Unesco, Montalbano, Basole di Luce Festival, con la ricostruzione ed una valorizzazione di un patrimonio storico,architettonico e naturalistico straordinario comprendente: il Parco di Chiafura, il convento della Croce, la Villa Penna, le Chiese ripristinate e oggi aperte alla città. Queste sono le ragioni che spingono i turisti a visitare, a soggiornare e a consumare a Scicli, il resto sono solo chiacchere. L’amministrazione Venticinque è convinta che l’efficienza amministrativa si misuri solo in relazione alla pulizia di un’arteria stradale, od in base ai chilometri di strade asfaltate o in relazione al numero di lampadine sostituite. Questo rappresenta la normalità nella manutenzione comunale, ma amministrare la cosa pubblica è ben diverso. In quasi tre anni di attività amministrativa hanno imbavagliato le energie, ha appiattito le coscienze, ha ridotto drasticamente ogni speranza di sviluppo. In questo quadro clinico disperato vi è un´Amministrazione comunale disattenta, litigiosa al proprio interno, lontana dalle spettative di ogni singolo cittadino. Una serie incredibile, insostenibile, di mancanze politiche, tecniche e di competenze che non può e non deve passare sotto silenzio ed anzi deve essere letta con il malumore di tutta la cittadinanza, ormai stanca di essere rappresentata ed amministrata da una compagine composta da persone legate solo dalla volontà di restare saldamente ancorate alle proprie poltrone ed innegabilmente indifferenti ai bisogni ed alle priorità del paese. È giunto il momento che l’Amministrazione Venticinque, risponda alla Città di tutte queste mancanze e porti in Consiglio Comunale una crisi che è oramai acclarata e sulla bocca di tutti, evidenziata anche dalle recenti dichiarazioni di diversi esponenti di spicco dei partiti che la compongo. Il Partito Democratico chiede risposte immediate nell’interesse unico della Città, oramai mortificata da una condotta politica tanto sconsiderata e che la ha posta quasi ai margini del contesto politico ed economico provinciale.







