Consorzio di bonifica 8, Ragusa: Il direttore Giovanni Cosentini incontra i lavoratori della manutenzione
Si è tenuto ieri a Ispica nella sala della Chiesa di S. Maria delle Grazie, l’incontro tra i lavoratori dell’Ente consortile ragusano e il Direttore Giovanni Cosentini, per disquisire e pianificare gli scenari futuri che la categoria attende da tempo.
L’incontro è scivolato sui canoni di un dialogo amichevole e cordiale, ponendo l’accento sulle problematiche che attanagliano i lavoratori della bonifica ragusana nell’ultimo periodo. Si è discusso in particolare dell’atavico ritardo della legge di riordino sui Consorzi di bonifica siciliani, messa più volte nell’agenda dei lavori degli Assessori di turno avvicendatisi all’Ars e mai realizzata.
E’ stato messo in evidenza dall’assemblea il mancato recupero delle giornate dell’anno 2009, dove il Direttore Cosentini a chiosato ai presenti che, l’amministrazione consortile aveva chiesto al Dipartimento delle Infrastrutture di utilizzare le somme residue delle economie che ammontavano a 380 mila euro, per il recupero delle giornate di tutti gli operai, al fine di poter completare i lavori di manutenzione dello scorso anno, e che la Regione, tramite il servizio VI del Dipartimento Infrastrutture diretto dal Dott. Calogero Ferrantello, ha risposto picche. Evidentemente era prevista per quella somma un’utilizzazione fittizia dalla Regione, avendo staccato un ticket di A/R.
Da questo dato di fatto, non potevano uscire indenni le organizzazioni sindacali di categoria, dove l’assise non ha potuto esimersi di mettere all’indice l’operato di Cgil, Cisl e Uil, stigmatizzando di aver affrontato l’argomento in modo superficiale, disattendendo di fatto le istanze dei lavoratori.
“Vogliamo lavorare subito – chiede Josè Pitino del Comitato dei lavoratori – al Direttore Cosentini, perché la legge ci ha confermato la proroga delle garanzie occupazionali, assegnandoci 6 migliaia di euro per poter lavorare fino al 31 marzo”.
“Bene… Io sono disponibile a farvi lavorare subito, – risponde il Direttore del Consorzio 8 , di Ragusa, - tuttavia, devo precisare che l’Assessorato alle Risorse Agricole nel mese di novembre scorso mi chiese di redigere un crono-programma triennale dove viene ascritto, l’inizio e la fine dei lavori del personale dei contingenti delle garanzie occupazionali, 151isti, 101ist, 51isti, tenendo conto delle esigenze di manodopera che insistono nel comprensorio consortile e della forza lavoro da spalmare nell’anno solare”. “Capito bene, – dice Cosentini - ai lavoratori che, eventuali inadempimenti non possono essere attribuite solo al mio operato, e aggiunge, invitando a riflettere i presenti: sapendo la Regione di operare in regime di esercizio provvisorio, a cosa serve il crono-programma dei lavori?”.
“Alla Regione - dichiara il Direttore Cosentini – con il riassetto degli Assessorati abbiamo assistito ad un avvicendamento dell’Assessore Cimino con Bufardeci e del Dirigente Generale del Dipartimento Gioia con Barbagallo”. “Si è riaperto un dialogo, interrotto con i precedenti interlocutori , – continua Cosentini – che lascia presagire una collaborazione proficua per uscire dall’impasse che campeggia nei Consorzi di bonifica siciliani”. Degno di nota è il tavolo tecnico istituito dal Prof. Barbagallo cui prenderà parte 3- 4 direttori dei Consorzi di bonifica, Cosentini compreso, dove il primo incontro inserito nell’agenda dei lavori del Dipartimento è previsto mercoledì 27 gennaio 2010.
“Azzeriamo tutto il precedente – conclude Cosentini – se occorre facciamo tutti un passo indietro, amministrazione, sindacati, lavoratori e riprendiamo il cammino tutti insieme, lasciandoci alle spalle indugi, livori, pettegolezzi e mancanza di dialogo”. Il mio impegno è di contribuire e farmi portavoce con le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil, a promuovere una serie d’incontri con i lavoratori, in mia presenza, per pianificare un disegno di legge che, conduce alla stabilizzazione dei lavoratori, e ciò è possibile solamente facendo fronte comune, – termina Cosentini -.
Guglielmo Scimonello







