Caso Calvi, chiesta la testimonianza di Ciancimino jr nel processo d’appello
Roma, 19 feb. (Adnkronos) – Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito, potrebbe essere chiamato a testimoniare nel processo di appello fissato per il 2 marzo prossimo a Roma, per la morte di Roberto Calvi avvenuta a Londra il 18 giugno dell”82.A chiedere la testimonianza di Massimo Ciancimino è stato il pubblico ministero Luca Tescaroli il quale ha appellato la sentenza con la quale il 6 giugno del ’97 erano state assolte dall’accusa di omicidio volontario e premeditato 5 persone: Pippo Calò, considerato il cassiere della mafia, l’uomo d’affari Flavio Carboni, l’amica di questi Manuela Kleinszig, Ernesto Diotallevi e Silvano Vittor. Tescaroli ha appellato per tutti tranne che per la Kleinszig in quanto per lei aveva già sollecitato l’assoluzione con formula piena. Secondo Tescaroli, Massimo Ciancimino, da lui già ascoltato il 27 ottobre scorso, sempre che la prima Corte d’Assise d’Appello presieduta da Guido Catenacci accolga la richiesta, dovrebbe deporre su alcune precise circostanze. Si tratta di fatti che il testimone apprese da suo padre Vito. E cioè che quest’ultimo gli parlò di un incontro tra Calvi e Luciano Liggio e poi anche di incontri avuti dallo stesso Vito Ciancimino con Pippo Calò a proposito di investimenti finanziari tramite il Banco Ambrosiano.







