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Capitaneria di Porto di Pozzallo: il bilancio del 2009

capitaneria di portoPer il personale civile e militare della Capitaneria di Porto di Pozzallo e degli uffici dipendenti, l’anno 2009 si e’ chiuso con un bilancio più che positivo rispetto non solo al 2008 ma anche agli anni precedenti. Infatti, quasi tutti i comparti di interesse hanno registrato sensibili incrementi sia per quanto riguarda le attività operative che per quelle amministrative legate alla gestione del porto di Pozzallo.

Per quel che concerne la salvaguardia della vita umana in mare, nel corso del 2009 gli uomini ed i mezzi della Guardia Costiera hanno tratto in salvo ben 53 persone che versavano in condizioni di pericolo con interventi che hanno avuto anche un’eco di rilevanza nazionale (come nel caso del soccorso a n.2 malcapitati tra il 02 ed il 03 agosto 2009 a largo di Scoglitti).

In tale contesto, ha assunto rilievo assoluto l’operazione “Mare Sicuro”, concretizzatasi nell’effettuazione di 556 controlli alle unità da diporto e presso gli stabilimenti balneari, con l’elevazione di ben 116 verbali d’illecito amministrativo.

La vigilanza dei flussi migratori, che s’inserisce a pieno titolo nel contesto dell’attività di soccorso della vita umana in mare, ha consentito, in occasione di 17 distinti episodi, il salvataggio di 2690 persone, di cui 2201 uomini, 409 donne e 80 bambini.

Anche l’attività di Polizia Giudiziaria è stata particolarmente proficua, posto che ha comportato la redazione di 55 notizie di reato con il conseguente deferimento a piede libero di 70 persone nonché l’elevazione di 254 processi verbali per illecito amministrativo. A seguito di tale attività sono stati effettuati 9 sequestri penali e 32 sequestri amministrativi.

La vigilanza demaniale si è esplicata in 12215 missioni sia in mare che a terra, percorrendo oltre 10000 miglia ad opera delle motovedette e oltre 20000 miglia ad opera della pattuglie a terra evidenziando un imponente controllo del territorio.

L’attività di vigilanza sulla filiera della pesca è stata sempre animata e portata avanti dal personale della Capitaneria di Porto con lo scopo precipuo e prevalente di tutelare il consumatore finale dalle frodi che sovente si verificano nella commercializzazione dei prodotti ittici. In tal senso è stata intensa l’attività della Capitaneria con 1737 missioni specifiche che hanno condotto all’elevazione, nella sola materia di pesca, di 61 processi verbali di illecito amministrativo nonché alla redazione di 2 notizie di reato specifiche ed al sequestro  di 250 Kg di pescato.

In materia di controllo e vigilanza sulla sicurezza della navigazione, le navi straniere approdate presso il porto di Pozzallo e sottoposte a controlli dal dipendente nucleo Port State Control sono state 20 di cui 3 sono state sottoposte a fermo amministrativo per gravi deficienze e per le quali è stato ritenuto necessario procedere a lavori di manutenzione per garantirne l’efficienza strutturale.

In materia di vigilanza ambientale, il personale del Compartimento Marittimo di Pozzallo ha proceduto ad effettuare 2025 missioni specifiche al fine di verificare la presenza di possibili fonti di inquinamento delle acque territoriali nonché per reprimere comportamenti contra legem. In tale ambito, particolare rilievo assume la fattiva collaborazione con il Fondo Siciliano per la Natura di Comiso che ha consentito non solo di salvare 3 tartarughe marine della specie caretta-caretta rinvenute in precarie condizioni di salute ma anche di liberarne altre 33 precedentemente soccorse ed affidate alle cure del predetto centro.

Nell’ottica della tutela dell’ambiente marino, di sicuro prestigio è stata la consegna ad alcuni uomini della Capitaneria del Premio Nazionale per l’Ambiente “Gianfranco Merli” ricevuto a Roma alla Camera dei Deputati, per particolari meriti nell’individuazione di responsabili di gravi reati contro l’ambiente marino.

Dal punto di vista delle attività commerciali, il resoconto dei traffici marittimi ha registrato nel 2009 un totale di 1.235.221 tonnellate di merci movimentate, un numero senz’altro di gran lunga più elevato rispetto alle capacità progettuali del porto ma in calo in relazione al 2008 (-18.08%). A tale dato si contrappone il notevole incremento del traffico containers (+23,84%), dato di rilievo assoluto se posto in relazione con la crisi che ha colpito negli ultimi tempi l’economia mondiale.

Il collegamento Pozzallo-Malta a mezzo del Catamarano HSC Maria Dolores ha registrato un aumento del dato relativo al traffico di autoveicoli (+2,74%) e di automezzi (+5,97%), dati accompagnati da un calo del traffico passeggeri (-16,30%).

In ultimo, ha riscosso grande apprezzamento nell’opinione della comunità locale la serie di concerti ospitati dal Porto di Pozzallo con artisti del calibro di Khaled, Giusy Ferreri ed Antonello Venditti. L’impegno profuso nell’occasione dai militari della Capitaneria ha contribuito alla valorizzazione del Porto come infrastruttura vicina alla gente.

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