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Buscema: “Modica ha rischiato di morire”

Citta Informata“Modica è come un malato convalescente, che ha rischiato di morire. Può essere ottimista ma deve evitare comportamenti che lo porterebbero nuovamente nel baratro”. Questo è il messaggio di “pacato ottimismo” lanciato dal Sindaco, Antonello Buscema, venerdì sera al Palacultura, nel corso dell’oramai rituale conferenza stampa collettiva dal titolo “Città informata”. Alla domanda “se e quando Modica uscirà dalla crisi”, il primo cittadino ha individuato nel riequilibrio di bilancio e nella redazione dello strumento di previsione 2010, i veri nodi di svolta. “Solo dopo – ha detto – potremo dire di avere avviato la risalita della china. Certo è che la situazione era davvero catastrofica. Basti pensare – ha aggiunto l’assessore – che Modica è la prima città in Italia per debito contratto con l’Enel, non in percentuale ma in assoluto, anche superiore a Napoli! Ma ce la faremo a risanare l’ente”. Un risanamento che passa anche dalla riorganizzazione della macchina amministrativa e burocratica. Prova ne sia l’impegno, sottolineato ieri, sulla riorganizzazione del personale dipendente “da valorizzare – ha detto Buscema – anche con incentivi e premi, in relazione agli obiettivi che si sapranno conquistare”. Si è parlato anche di traffico e viabilità, con l’assessore delegato Antonio Calabrese che, scegliendo la “Politica dei piccoli passi” ha attuato piccoli interventi “non rivoluzionari – ha detto – ma risolutivi”, anticipando poi un piano del trasporto urbano che potrebbe indurre ad un maggiore utilizzo dei mezzi pubblici. Immancabile il tema dei rifiuti. L’Assessore Tiziana Serra si è detta entusiasta dell’iter del nuovo bando che è alle porte del consiglio comunale, mostrando anche i benefici, anche in termini di tariffa tarsu, che questo comporterà. In merito alla tassa, l’assessore Sammito ha chiarito che, oltre ad un taglio del 4%, alcuni aumenti sono determinati dal cambio del regolamento che ha rivisto alcune condizioni per esoneri ed esenzioni. Sul piano politico poi, Buscema, sollecitato, ha chiarito la vicenda delle critiche mosse dall’alleato Riccardo Minardo. “Si tratta di un dibattito interno ad una coalizione viva – ha spiegato il Sindaco -. Nessuna crisi o frizione. Qualcuno dall’opposizione vuole vedere una frattura interna? Si sbaglia. Siamo compatti e determinati a raggiungere gli obiettivi che la città ci ha affidato”. Sugli sfoghi e sulla “voce grossa” sempre più ricorrente, il primo cittadino ha spiegato che si tratta di una reazione a chi considera il silenzio e la pazienza come non una scelta ma una incapacità. “Qua, sia chiaro, nessuno è fesso” ha chiarito Buscema.

Giorgio Caruso

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